rassegnaGrande spazio oggi sui giornali dedicato alle pensioni. Repubblica apre con Renzi che dice no al piano Inps sul reddito minimo: “Non colpirò mai chi guadagna duemila euro”. Anche Il Giornale ha in apertura lo stesso argomento: “Rapina di Stato, tagliano le pensioni”. Il Corriere della Sera invece punta sulla paura dell’Isis con voli bloccati su Sharm: bloccati i voli dalla Gran Bretagna e si fermano anche Lufthansa e Easyjet. La Stampa si concentra sullo scandalo in Vaticano con un retroscena di Andrea Tornielli sul Papa amareggiato che non pensa al complotto ma parla di tradimento. Il pontefice vuole fare subito le riforme su affitti e patrimonio vaticano. Il Sole 24Ore registra la ripartenza dell’industria e le dichiarazioni di Squinzi: «Siamo usciti dalla crisi».

Mantovani. Il Corriere piazza un bel colpo, l’intervista all’ex vicepresidente della Regione Lombardia Mario Mantovani, arrestato con le accuse di concussione, corruzione e turbativa d’asta; a lui il Tribunale del Riesame ha detto no alla scarcerazione. «Io in carcere per invidia sociale», è il titolo. «Quella sull’appalto per dializzati è una bufala che quel pagliaccio di Crozza usa per 
fare satira
 e perciò sarà querelato. Rifarei tutto Se una segnalazione viene interpretata come costrizione o induzione si dovrebbe portare in tribunale mezza Italia». «Berlusconi? Ha sentito la mia famiglia e questo mi basta». Alla cosa l’ha colpita di più risponde così: «Sapere di essere intercettato da 4 anni senza ricevere un avviso di garanzia. Sapere che viene chiesto un arresto che però avviene dopo ben 400 giorni. Sapere che le indagini devono avere un tempo pari a 6 mesi e tuttavia 4 anni scorrono senza essere stato sentito dal magistrato, come invece sono stati sentiti i miei delatori. Sapere di essere in carcere senza un giusto processo. Sapere che questa giustizia può torturare e uccidere senza mai neppure chiedere scusa. Al di là di tutto, ho fiducia nei giudici».

Sul Giornale spazio all’interpellanza di Forza Italia al Guardasigilli Orlando: “Chiarisca su Mantovani incarcerato».

Sempre a proposito di giustizia e politica, segnaliamo l’intervista al Messaggero di Giovanni Fiandaca, docente di diritto penale: «Contro Mannino solo tesi pregiudiziali».

Sul tema torna il Foglio in primo pagina con Giuseppe Sottile; «Mafia. Appunti per il dottor Sabelli. La gran disfatta della vecchia antimafia chiodata, la finzione che la legge sia uguale per tutti, la storia di una procura sulla quale qualcosa dovrà pur dire il presidente Mattarella. Il caso Palermo spiegato al capo dell’Anm».

Il Tempo intervista Gianni Alemanno imputato per corruzione e illecito finanziamento nel processo “Mafia capitale”: «Hanno chiesto il processo ma non sono mafioso. Non assumerò ruoli politici fin quando non verrò assolto».

Politica. Ampio spazio a Berlusconi che domenica sarà a Bologna in piazza con Salvini che viene intervistato dalla Stampa: «Domenica sul palco chiudo io»

Su Sette Bruno Vespa intervista Marina Berlusconi che dice: «Mio papà non era un vero politico, Renzi è un politico vecchio».

Sguardo a sinistra. Repubblica intervista Bersani: «Chi se ne va sbaglia, senza Pd addio sinistra. Nella manovra ci sono errori ma c’è anche del buono». « Non credo che la sinistra nel Pd sia una ridotta indiana».

La Stampa invece intervista Lorenzo Guerini: «Chi esce dal Pd fa il gioco della destra e l’Italicum non cambia».

Sul Foglio editoriale di Claudio Cerasa: «Oltre la legge elettorale. Come nasce il sospetto che Renzi voglia favorire il distaccamento dal Pd dell’internazionale dei Mineo».