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Sviluppare un modello virtuoso per promuovere una 'economia della notte' all'insegna del sano divertimento e capace allo stesso tempo di produrre valore per i territori.

E' l'obiettivo dell'evento 'Tenera e' la notte' presentato nel pomeriggio in Prefettura a Lecce. Promosso dai comuni e dalle prefetture di Lecce e di Rimini, si svolgera' la prossima settimana a Lecce.

Prevista la partecipazione, tra gli altri, dei ministri dell'Interno e della Salute, Angelino Alfano e Beatrice Lorenzin, del sottosegretario allo Sviluppo economico Simona Vicari e del governatore della Puglia, Michele Emiliano.

Si tratta del primo appuntamento di una serie di eventi che si svolgeranno ogni anno tra la Romagna e il Salento, i principali centri dell'industria dell'intrattenimento notturno. Nel corso dell'incontro e' stata ribadita l'importanza che 'l'economia della notte' ha per le citta'. Un indotto economico, quello dell'intrattenimento notturno, che pero' deve essere sfruttato solo attraverso l'individuazione di scelte strategiche per valorizzare il territorio, promuovendo forme condivise di tutela della sicurezza e della salute, anche attraverso l'interazione con i giovani e gli studenti.

"Dobbiamo guardare al modello inglese e sviluppare anche in Italia il concetto di 'Night time economy'", ha detto uno dei promotori dell'evento, il deputato Sergio Pizzolante: "Dopo anni segnati dal fenomeno degli hooligans e dello sballo, in Gran Bretagna sono riusciti a mettere a sistema politiche mirate per dare valore all'economia della notte e a creare un modello capace di dare equilibrio ai diversi tipi di intrattenimento che la notte puo' offrire: discoteche, ristoranti, musei, manifestazioni culturali".

Secondo il presidente del Silb (Associazione italiana locali da ballo), Maurizio Pasca, bisogna "concepire la notte come un'opportunita', come una risorsa da salvaguardare, consapevoli che per ottenere dei risultati sara' necessario lavorare tutti insieme costruendo importanti sinergie tra istituzioni, imprenditori, realta' sociali e culturali".