Beatrice-Lorenzin"Anche i gestori della movida hanno responsabilita' nei confronti di una comunita' giovanile che va protetta e aiutata a trovare una strada per il divertimento sano". E' quanto ha dichiarato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, nel corso del videomessaggio proiettato durante la sessione conclusiva del convegno di Lecce "Tenera e' la notte", dedicato all'economia e ai valori della night time economy italiana.

"Le famiglie - secondo Lorenzin - devono insegnare ai ragazzi a dire no ad alcol e droghe, convincendoli che si puo' ballare anche tutta la notte e divertirsi ma senza sballarsi, mentre lo Stato deve vigilare e formare a partire dalle scuole elementari, perche' i percorsi di conoscenza dei rischi insiti nell'uso di alcol e droga non possono avvenire alle scuole superiori". "In Italia - ha poi aggiunto - la prima assunzione di cannabinoidi avviene intorno agli 11 anni e di sostanze psicotrope a 13: si e' abbassata l'eta' degli assuntori di droghe anche se il fenomeno dello sballo notturno esiste ormai da decenni". Il ministro ha quindi insistito sulla necessita' di un impegno su piu' livelli "per combattere i fenomeni di devianza e abuso legati alla vita notturna", anche perche' "la movida e' oggi una componente dell'offerta turistica e culturale, di occasioni di divertimento che l'Italia mette in campo sul piano internazionale, quindi e' anche un motore di sviluppo economico e di rilancio del Paese".