rassegnaLe notizie di oggi

 

Si è aperta la conferenza di Parigi sul cambiamento climatico.

 

Il Papa parla di Vatileaks e annuncia: «Farò pulizia come Ratzinger».

 

Natale in trincea. Ancora polemiche, canti religiosi vietati in alcune scuole e un istituto multietnico di Sassari vieta al vescovo il giro delle classi.

 

Accuse di Putin a Erdogan: «Jet russo abbattuto per coprire il petrolio dell’Isis». La replica: «Se lo dimostra mi dimetto».

 

Obama annuncia più raid in Libia per fermare l’avanzata dell’Isis.

 

Politica

 

Osserva il Foglio: «Renzi non traccia il solco nel Pd, così nessun candidato difende il suo Pd».

 

Su Repubblica, Goffredo De Marchis: «Dalla segreteria ai circoli. Renzi vuole il nuovo Pd, è la missione del 2016». Nel week end mille banchetti dem nelle piazze e poi la Leopolda: «Bisogna rimotivare il partito». Secondo il leader, di un partito più strutturato c’è bisogno anche per il referendum sulla riforma costituzionale.

 

Cristina Bassi per il Giornale riprende l’intervista pubblicata ieri da Lettera43 a firma Alessandro Da Rold: «Scommettiamo che mi chiederete scusa? Spero si archivi il caso già in udienza preliminare. Più leggo le carte, più mi accorgo che non c’è traccia di alcun reato. Se andrò a processo nuova sconfitta per la giustizia».

 

Marco Cremonesi sul Corriere ritorna ad accreditare l’ipotesi di Bernardini de Pace quale candidata sindaco del centro destra per Milano. A firma marco Cremonesi

 

Collezione di francobolli

 

Si è dimessa Giovanna Martelli, consigliere per le pari opportunità di palazzo Chigi. Appello dem perché ci ripensi. Colonnino a firma Arachi sul Corsera.

 

Passera e Quagliariello insieme. Un francobollo ne dà notizia su Repubblica.

 

Colonnino sul Corriere: «Fitto, road map all’inglese per il centrodestra». Che vuol dire? Leggendo

l’articolo non si capisce e difficilmente è per colpa di chi scrive.

 

Altro francobollo su La Stampa: Fioroni annuncia un rinnovato impegno dei popolari Pd.

Giustizia

 

Fiorenza Sarzanini sul Corriere: «Così Chaouqui ricattava Berlusconi». L’ex funzionaria vaticana indagata col marito per induzione alla concussione: minacciava di far accogliere le richieste di rogatoria nei confronti dell’ex premier.

 

Il Giornale, a firma Patricia Tagliaferri: «Gare d’appalto per un miliardo senza bando. A Roma esplode la bomba Atac: la procura apre un’inchiesta». Poteva esimersi dal farlo?

 

Ineffabile Furio Colombo sul Fatto. «In Italia l’avviso di garanzia vale meno di uno scherzo». Come a dire che l’avviso è di condanna.

 

Ambiente

 

Mario Platero vede, giustamente, un asse Usa-Cina sul Sole 24 Ore.

 

Importante l’analisi, nelle stesse pagine, firmata da Jacopo Giliberto: «Tre approcci politici diversi e l’incognita del negoziato». I tre approcci sono quello europeo, quello a capofila indiana e quello sino-americano.

 

Luca Fazzo sul Giornale ci informa che a primavera andremo a referendum su iniziativa dei “No Triv” (ella). «Petrolio italiano a rischio», titola il giornale diretto da Alessandro Sallusti.

 

Economia

 

Teodoro Chiarelli sulla Stampa ci informa che «crescono gli affari sulla rotta Roma-Teheran. A gennaio la visita di Rohani in Italia (annullata per gli attentati di Parigi)».

 

Sul Giornale, Paolo Bracalini: «Italiani sempre più impauriti: vola il settore della security. Il comparto fattura 2 miliardi l’anno: prevista una crescita del 5%». Dai tornelli ai droni illustrate le eccellenze nazionali.

 

Esteri

 

Andrea Riccardi sul Corsera scrive giustamente del «coraggio politico del viaggio africano di Papa Francesco».

 

Nelle stesse pagine, le parole pronunciate ieri dal presidente americano Barack Obama alla conferenza di Parigi: «Perché l’avvenire dei nostri figli non finisca inghiottito come i villaggi d’Alaska».

 

Ancora sul Corriere, Fabrizio Dragosei racconta lo scontro Mosca-Ankara. La situazione è al tutti contro tutti.

 

Franca Giansoldati per il Messaggero dà voce a Papa Francesco: «Continuerò la pulizia iniziata da Ratzinger». E su Chaouqui: «Credo di non sbagliare se dico che è stato Balda a presentarla come una donna che conosceva il mondo».

 

Intervista a Prodi sul Fatto Quotidiano, da leggere: «Caro Padoan, se l’economia va male non è colpa di Isis». E ancora: «Volevo pacificare la Libia, mi dissero no e ora c’è lo stato islamico». Per il Professore, la guerra contro Gheddafi del 2011, voluta anche da Napolitano, «è stata una scelta incomprensibile».

 

Paola Peduzzi guarda al Regno Unito e scrive per il Foglio del Circo Corbyn: «Guerriglia nel governo ombra inglese, il Labour lascia libertà di voto sull’intervento militare in Siria. Il leader del Labour ha mosso i suoi alleati più antiguerra, ma non sono bastati».

 

Maurizio Belpietro su Libero: «L’Ahatollah, oltre ai soliti attacchi all’occidente, definisce gli attentatori di Parigi ‘maledetti’ verso cui si prova ‘odio e ripugnanza’. Forse non è ancora la svolta, però possiamo sperarlo. Anche perché coi tagliagole in Libia, con qualche musulmano bisogna trattare». Cosa non si fa per difendere un titolo.

 

Altro

 

Il Fatto Quotidiano, con Carlo Tecce e Toni De Marchi, denuncia: «Alloggi riservate ai militari sono destinate a politici ed ex, da Nencini a Manciulli. Anche la Pinotti pagava 7 euro». Al complesso Pio IX prezzi fuori mercato: la riservatezza di una caserma e il lusso di un hotel a 5 stelle. Non sempre c’è il posto ma c’è chi lo trova: deve telefonare un ufficiale. È la foresteria dell’esercito a due passi da Termini: da 7 a 40 euro a notte. Tra gli ospiti, Giacomo Stucchi, Gioacchino Alfano, Roberto Formigoni, Roberta Pinotti. Al relais alloggiano ancora il portavoce, il segretario particolare e un consulente del ministro della Difesa.

 

Luigi Bisignani scrive sul Tempo di monsignor Balda e della pr Chaouqui.

 

Utet pubblica un libro di Paolo Cirino Pomicino, «La repubblica delle giovani marmotte». Lo recensisce Fabrizio d’Esposito sul Fatto Quotidiano.