rassegnaLe principali notizie di oggi

 

Europa, Renzi attacca ancora

 

Sulle unioni civili si scalda il clima. Da un lato l’ipotesi di voto segreto, dall’altro il cambio di maggioranza con il Pd che sostituisce i grillini a Ncd e cattodem. I nodi della stepchild adoption e dell’utero in affitto.

 

Londra, embrioni umani modificati: l’ultima frontiera della genetica

 

Affitti scandalosi: dieci euro in centro a Roma

 

Cosparsa di liquido infiammabile, una donna all’ottavo mese di gravidanza viene data fuoco dal compagno. 

 

La bimba salvata con un cesareo.

 

Birmania, è l’era di Aung San Suu Kyi.

Unioni civili

 

Intervista di Carmelo Lopapa (Repubblica) ad Angelino Alfano: «eliminiamo le adozioni e offro l’intesa ai dem. Grave un patto coi grillini. Dal testo vanno tolte anche le analogie col matrimonio. Io schierato? Sì e rifarei anche l’incontro con Gandolfini».

 

Per contro nelle stesse pagine, la Pd Valeria Fedeli dice: «in aula a viso aperto, non si gioca coi diritti. I politici devono avere il coraggio di dire in aula come la pensano sulla legge».

 

La senatrice cattolica Fattorini rilancia sul Qn, parlando con Antonella Coppari: «l’affido rafforzato è la soluzione. Bene l’apertura di Buttiglione».

 

Tommaso Montesano per Libero parla con Maurizio Gasparri: «ho sentito Silvio, il nostro futuro era al Family day. Il centro destra ha aumentato i consensi quando si è battuto per la famiglia e la vita».

 

Politica interna

 

Sul Corriere, Ernesto Menicucci si occupa dei candidati da ‘riempimento’ per rendere le primarie Pd più credibili e vere: Morassut a Roma e Ranieri a Napoli.

 

Emilio Pucci descrive un centrodestra in avvicinamento alla soluzione Marchini a Roma. A Milano regna la confusione. Il candidato prescelto, Stefano Parisi, nicchia. Tra gli azzurri c’è ancora chi pensa a Lupi o Passera, su cui pesa però il veto di Salvini.

 

Parlando con Gerardo Ausiello del Mattino, Gianni Lettieri esclude primarie: «Forza Italia è con me».

 

Informazione

 

Per rispettare gli obblighi imposti sulla fascia protetta, la trasmissione di Iacona – ‘Presa diretta’ – slitta. E lui protesta in tv.

 

Politica estera

 

Sul Corsera, a firma Fabio Cavalera. Maratona di Londra contro Brexit. Pronto l’accordo con la Ue, verso il via libera alla sospensione del welfare per i migranti.

 

Un po’ paradossale l’intervista del ministro Gentiloni a Marco Ventura sul Messaggero: «c’è il rischio – dice Gentiloni – che Isis si sposti in Libia. L’azione militare ha visto sottrarre a Daesh il 40% del territorio in Iraq e il 20% in Siria. Statue coperte a parte, la visita di Rohani lascia la sostanza di accordi importanti».

 

Daniele Raineri sul Foglio se la prende con l’occidente che non vuole ammettere che Boko Haram non c’è più. È peggio: «i guerriglieri che fanno stragi in Nigeria si chiamano ‘Stato islamico nell’Africa occidentale’».

 

Alberto Pasolini Zanelli fa un ritratto di Donald Trump su Italia Oggi: «odi le élite, usa termini volgari, fa gaffe rovinose che però sono state studiate. Viene temuto più dai repubblicani che dai democratici. È uno sculacciatore di politici».

 

Banche

 

Danilo Taino sul Corriere dà voce a Draghi che ieri ha parlato al Parlamento europeo: «Salvataggi bancari, serve la garanzia europea. Applicazione coerente delle regole sul bail-in. Il Regno Unito deve rimanere nella Ue. Il rischio andrà ridotto mentre si crea l’assicurazione comune sui depositi». La commissione: «valuteremo entro giugno 2018 possibili cambi al bail-in».

 

Sul Sole, Antonella Olivieri scrive: «Bad bank, cedibile un terzo degli Npl. Si riduce il gap tra valore in bilancio e valore di mercato. secondo un report Mediobanca, la cartolarizzazione con garanzia statale vale un beneficio di 6 punti. Il meccanismo elaborato dal Tesoro permette di ridurre il gap tra valore di bilancio e di vendita. Le banche possono cedere all’inizio i crediti più vecchi e quelli che liberano più capitale».

 

Su Repubblica, intervista firmata Ferdinando Giugliano a Joanne Kellermann che ha una visione opposta a quella del governatore Visco: «il problema non è il bail-in ma gli abusi sui titoli venduti. La risoluzione bancaria non è come un’infezione che cade dal cielo. Si sapeva che sarebbe scattata. Se ora c’è maggiore trasparenza è una buona cosa. Prima della crisi il prezzo del rischio era sbagliato».

 

Sempre sul giornale diretto da Calabresi, Eugenio Occorsio si occupa del viaggio del premier italiano in Africa: «affari oltre il petrolio. In Nigeria, Ghana e Senegal con Renzi anche imprese agroalimentari, edili, meccaniche».

 

Xylella

 

Ricercatrice del Cnr indagata ribatte alla caccia alle streghe dei pm e di Emiliano sulla malattia che mette a rischio gli ulivi pugliesi. E non solo. Ne scrive Luciano Capone sul Foglio.

 

Difesa ed economia

 

Michela Della Maggesa, sulla rubrica Airpress del quotidiano il Tempo, scrive con alcuni dati alla mano come «la difesa fa crescere l’industria italiana». Gli investimenti Ge e Avio in Puglia, Campania, Piemonte, oltre la Toscana di cui si sono occupati ieri i giornali.

 

Omicidio stradale

 

Sul Qn l’intervento del sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Ferri: «l’introduzione di un reato ad hoc nel nostro ordinamento non è più rinviabile. Lo spirito della nuova legge è proprio punire con severità gli episodi più gravi. Una scelta motivata da un criterio di ragionevolezza nell’ambito del sistema sanzionatorio delle violazioni delle norme sulla circolazione stradale, al quale si è fatto ricorso per punire adeguatamente condotte diffuse e gravemente offensive e per ovviare alle difficoltà ricostruttive dell’elemento soggettivo di un reato che si è troppo a lungo posto nella zona d’ombra tra colpa cosciente e dolo eventuale».

 

Teppismo in rete

 

Ancora sul giornale da poco diretto da Mario Calabresi. Alessandra Longo si occupa degli insulti giunti a Giorgia Meloni sul web per la sua gravidanza. Boldrini e Cirinnà la difendono, Renzi invia un mazzo di rose. Lei: «non si rispetta più nulla. È una società orribile».

 

Alessandro Sallusti parla di «razzismo degli imbecilli».

 

Curiosità

 

Sergio De Caprio, il Capitano Ultimo, passerà dall’Arma dei carabinieri ai servizi segreti. Il passaggio a 007 dell’uomo che diventò Riina in un trafiletto sul Messaggero.