Primavera in città
Siamo sempre più “animali da città”. Non ci credete? Pensate alle primavere di quando eravate ragazzini: i colori del mandorlo e del pesco in fiore, le rondini, l’odore dei prati, la voglia del gelato, la Vespa da tirar fuori, le passeggiate al mare, tutto questo vi faceva capire che la bella stagione faceva già capolino. Poi un bel giorno, il trasferimento in città e tutto questo potrete averlo solo acquistando (a “basso” costo, con un pizzico di fortuna) un pacchetto “Spring break” per un week end fuori porta.
Tutti i giorni, invece, da metà febbraio a fine marzo (a seconda dell’annata e della sensibilità individuale), a ricordarvi che la primavera è alle porte ci saranno le vetrine di Zara, la cartellonistica relativa ai nuovi profumi sempre più pubblicizzati e gli happy hour all’aperto. Quest’anno, che anche le temperature tardano a salire, è tutto compensato dall’enorme quantità di colore che c’è in giro: colori fluo, colori pastello, fantasie e tanti tanti fiori (stampati,,of course!) anche sulle confezioni dei profumi.
Ed è subito voglia di pic nic, passeggiate in bicicletta e feste sulla spiaggia. Almeno il risultato non cambia…