Parka verde
Non ci sono più i manifestanti di una volta! Sicuramente non c’erano ieri pomeriggio in piazza Montecitorio, dove chi ci transitava per caso in “abiti da lavoro”non ha corso rischi indugiando per curiosare un po’ proprio perché la giacca per gli uomini e la borsa griffata per le donne rappresentavano la divisa di questo movimentato pomeriggio romano.
Il nutrito gruppetto che ha tentato di linciare il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, deve aver scambiato le indicazioni per il dresscode di un caffè - con evento culturale annesso - al Rotary Club, con quelle per scendere in piazza. Ignari del fatto che il nostro aspetto (e quindi il nostro abbigliamento) non mente e non nasconde, hanno pensato bene di sventolare, letteralmente, la loro provenienza DOC: una signora di quelle con la borsa griffata, parka (tornato di gran moda per questa stagione), capello mechato, pashmina di lino e seta, se andava in giro orgogliosissima con tanto di Unità in una mano e nell’altra una bandiera del Pd con una scritta con il pennarello nero “Circolo Parioli/ Pd- Roma”.
Che dire? Avere ereditato quelle stesse lussuose palazzine in cui quarant’anni fa litigavano con i genitori per le loro idee “rivoluzionarie”, ha finito con il condizionare il loro guardaroba ma di certo non ha cambiato le loro idee. Insomma, per non girarci troppo attorno: a gridare “Fascisti, carogne, tornate nelle fogne” erano quattro pariolini agée, che pensavano di opporsi al governo Berlusconi ed invece cercavano soltanto di opporsi all’inesorabile incedere del tempo.