Il primo grande successo come attrice a 11 anni (“Torna a casa Lessie”), otto matrimoni e sette mariti  (con l’amore della sua vita Richard Burton si sposò due volte), due Oscar (“Venere in visone” e  “Chi ha paura di Virginia Woolf?”), la collezione di diamanti tra cui molti celebri come quello a forma di “pera” - 69,42 carati - che le regalò Burton, le manifestazioni e le raccolte fondi per la lotta all'Aids, il famoso ritratto che le fece Andy Warhol (Silver Liz, su sfondo argentato per mettere in risalto i suoi occhi viola), la sua sontuosa dimora di Bel Air che è segnata sulle mappe vendute ai turisti, tutto ciò ha reso Liz Taylor l’archetipo della star di Hollywood.
L'ultima volta che era comparsa in pubblico è stato ai funerali del suo grande amico Michael Jackson, alla fine di giugno 2009; da allora più nulla fino a stamattina quando è arrivata la notizia della sua morte.
Chi non la ricorda splendida ne La gatta sul tetto che scotta  oppure nella sua celebre interpretazione di Cleopatra? È stata un modello di eleganza femminile ma allo stesso tempo di emancipazione e determinazione per almeno tre generazioni… Addio Liz!