lorenza_lei«Is it getting easier to find women on European boards?». È questo il titolo della nuova edizione dell'"European board diversity analysis", curato e pubblicato dalla Egon Zehnder International. Le risposte che emergono dal rapporto sembrano confermare che non sia facile per niente trovare le donne nei boards europei: una ogni cinque consiglieri nominati. La percentuale degli ingressi femminili nei cda di 340 società di 17 paesi europei (4.875 posizioni nei boards e 5.052 nei committee) nel 2010 è stata pari al 20,4%. Ad alzare la media come sempre Norvegia (62.5%) e Svezia (36.4%) ma anche la Francia (37.8%), molto più bassa la posizione dell'Italia, ferma ad un 13,8%, così come pure ridotta è la percentuale dell'Inghilterra, che raggiunge a stento il 16%. L'analisi di scenario, però, sembra decisamente più "rosea", dal momento che negli anni a venire sono previste le applicazioni delle norme relative alle quote di genere approvate nei diversi paesi. Queste leggi, compresa la nostra a firma Golfo-Mosca in fase di approvazione, si inseriscono in una fase di cambiamento importante, seppur lento: c'è un'attenzione sempre maggiore alla qualità dei consigli d'amministrazione, che potrà migliorare ancora considerando maggiormente le capacità interpersonali di fare squadra, di coinvolgere e di esercitare leadership.

Intanto, con un tempismo perfetto, in Italia arriva finalmente una buona notizia, anche se per un ruolo più manageriale: Lorenza Lei  è stata nominata nuovo direttore generale della Rai. La Rai ha avuto diverse presidenti donne, Letizia Moratti e Lucia Annunziata, ma mai un direttore generale che, nel caso specifico, vale doppio: ha responsabilità editoriale e potere gestionale, proposta delle nomine in primis.

Buon lavoro a Lorenza Lei e che sia di buon auspicio!