I dati Istat evidenziano una crescita degli occupati ad agosto dello 0,4% ma il tasso di disoccupazione giovanile continua ad aumentare.

La graduale ripresa del numero di occupati continua sul trend positivo iniziato a luglio. L’Istat comunica che il tasso di disoccupazione ad agosto è sceso al 9,7%, ovvero si è registrato un +0,4% rispetto al mese precedente. Sebbene l’aumento degli occupati riguardi uomini e donne di tutte le età, la fascia che ha riportato maggiori miglioramenti è quella dei lavoratori autonomi di sesso maschile. Se il dato su base mensile è in salita, su base annua, però, risulta ancora in calo dell’1,8% pari a -425 unità. Anche il tasso di inattività diminuisce rispetto a luglio di -0,15 portando il dato al 35,5%.

Dall’altro lato, non migliora la situazione per i giovani, che soffrono molto le conseguenze della pandemia. In particolare, per la fascia d’età compresa tra i 15 e i 24 anni il tasso di disoccupazione sale al 32,1%, ovvero +0,3% rispetto a luglio.

In generale, paragonando i dati con quelli di febbraio 2020, si nota ancora una differenza di oltre 350 mila unità. Allo stesso modo anche il tasso degli inattivi è ancora inferiore a quello pre-pandemia di 250 mila unità, lo stesso vale per quello delle persone che cercano lavoro (70 mila unità).