| Dal paradiso all'inferno: il pazzo weekend di Inter e Milan |
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| Sport |
| di Jones |
| Lunedì 08 Marzo 2010 13:19 |
Sabato. Ore 23. L’impressione è chiara: a questa Inter va sempre tutto bene. Il Milan, che ha appena terminato l’anticipo sul campo della Roma, ha sprecato di fatto l’ennesima occasione. I tifosi rossoneri sono soddisfati per il gioco costruito dai ragazzi di Leonardo, ma non per le occasioni create (poche, considerato il predominio rossonero) e figuriamoci per quelle sprecate (rivedi Borriello e Huntelaar). Squadra in salute, quindi. Ma resta l’amaro in bocca. Perché i punti, adesso, cominciano a pesare davvero. E i cugini, impegnati in casa il giorno dopo contro il Genoa, a questo punto possono allungare. Tentare una nuova fuga. Sei lunghezze, infatti, sarebbero davvero tante. I liguri, poi, al Marassi fanno paura, ma fuori subiscono e pure tanto. Ne sa qualcosa proprio il Diavolo, capace qualche tempo fa di seppellire i genoani a Milano sotto una raffica di gol. Ci sono tutti i presupposti, a questo punto, per rammaricarsi e attendere con rassegnazione il posticipo di domenica. Ma visto che la palla è rotonda, e gira sempre dove e come vuole, ecco che la situazione si ribalta: l’Inter va clamorosamente in bianco. E non solo esteticamente parlando. Partita brutta al Meazza, i nerazzurri sono spuntati, sembrano quasi svogliati. E a nulla servono le urla di Special One dalla tribuna. L’assalto finale non salva i campioni. E lo 0 a 0 premia un Genoa attento e ordinato e riabilita i sogni degli inseguitori. Domenica. Ore 23. A mente quasi fredda, facendo un po’ di conti, si può giungere a una conclusione inaspettata: è stato un weekend positivo per il Milan. Restare a 4 punti, in un turno sulla carta sfavorevole, non può che incrementare le speranze scudetto. Che si fanno ancora più concrete grazie alla migliore condizione fisica e mentale e grazie sorattutto ai prossimi due appuntamenti del calendario: doppia trasferta siciliana per l’Inter, doppio turno casalingo per i rivali, con Napoli e Chievo. E poi il 28 tocca a Mou scendere sul caldo campo della Roma.
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Sabato. Ore 23. L’impressione è chiara: a questa Inter va sempre tutto bene. Il Milan, che ha appena terminato l’anticipo sul campo della Roma, ha sprecato di fatto l’ennesima occasione. I tifosi rossoneri sono soddisfati per il gioco costruito dai ragazzi di Leonardo, ma non per le occasioni create (poche, considerato il predominio rossonero) e figuriamoci per quelle sprecate (rivedi Borriello e Huntelaar).