Battuta da Sotheby's all’incredibile cifra di 110.747.000 dollari un’opera dell’impressionista francese Claude Monet. Nuovo record per un’opera dell’impressionista francese ma anche il record riguardo a qualsiasi altra opera d’arte impressionista. Rappresenta infatti una delle dieci aste più costose di sempre.

 

Il quadro fu dipinto dall'artista transalpino durante l'inverno, tra il 1890 e il 1891, nella sua casa di Giverny, in Normandia, misura 72 centimetri per 92 centimetri e fa parte della serie nota come Haystacks (Covoni). Lo descrivono come composizione dinamica dai colori vibranti costruito magistralmente con elaborate pennellate. Secondo la famosissima casa d’asta «un paesaggio accattivante che emana un senso di profonda armonia e benessere».

 

E’ la prima volta che Meules (Macine) viene messo in vendita all’asta dal 1986. Rispetto all’ultima volta però l’opera è stata battuta a un prezzo superiore di 44 volte. L’apertura dell’asta è stata seguita da sei offerte e gli offerenti si sarebbero battuti accanitamente per aggiudicarsi il capolavoro.

 

Nel 1892, il quadro se lo era aggiudicato Bertha Honoré Palmer, moglie di Potter Palmer, un ricchissimo uomo d’affari di Chicago. La signora visitò la mostra del pittore impressionista francese nel 1891 e fu colpita dalla serie Haystacks. La Palmer acquistò Meules dal commerciante di Monet, Paul Durand-Ruel e ritornò negli Stati Uniti con il dipinto ed altre otto opere di quella serie. La ricca signora rimase sempre una fervente ammiratrice di Monet del quale possedeva molti dipinti. Alla sua morte l’opera passò alla collezione di suo figlio e sua nuora, Honoré & Grace Palmer.


E' rimasto anonimo il collezionista che l'ha messa all'asta in questa occasione. Sembra che avesse acquistato a sua volta l'opera nel 1986 da Christie, pagandola 2,5 milioni di dollari. In precedenza il record per un quadro di Monet apparteneva sempre a una tela della serie Haystacks (i covoni) che fu venduta nel 2016 da Christie's per 81,4 milioni di dollari.