Dopo l’annuncio da parte dell’azienda farmaceutica statunitense Pfizer-BioNtech anche Moderna ha dichiarato: “il nostro vaccino è efficace al 94,5 per cento”. La notizia arriva ancora dagli USA e si tratterebbe del secondo vaccino sperimentale con alta efficacia scoperto in pochi giorni.

L'analisi di Moderna si è basata sui risultati ottenuti su 95 pazienti con infezioni da Sars-CoV-2 confermate, di cui 11 in gravi condizioni, in cui è stata valutata una efficacia vicina al 95%. 

 

Tuttavia, anche per il vaccino Moderna sarà necessario un periodo di sperimentazione - la cosiddetta terza fase - e per avere una distribuzione su larga scala bisognerà attendere almeno la primavera 2021. La notizia però va accolta comunque positivamente, dato che la vaccinazione sembra essere l’unica soluzione per ritornare alla “normalità” delle nostre vite e questi annunci sono da interpretare come decisi passi in avanti verso l’obiettivo.  

 

Intanto L'Europa sta trattando la fornitura di 160 milioni di dosi di vaccino anti Covid proprio con Moderna e di 225 milioni di dosi da CureVac, azienda con sede in Germania, più un'opzione per ulteriori 180 milioni di dosi. La stessa presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato che ad oggi l’Europa ha assicurato per conto degli Stati Membri «1,2 miliardi di dosi» e l’obiettivo chiaro è quello di aumentare la fornitura.