« Sono davvero lietissimo di poter contraccambiare la straordinaria ospitalità che il Presidente Xi mi ha riservato nel 2017 . La sua visita in Italia, a Roma e a Palermo, e gli incontri che egli avrà con le più alte cariche dello Stato, manifestano la solidità del legame, e del reciproco rispetto, tra i nostri due Paesi» così il presidente Sergio Mattarella in una intervista a media cinesi.

Il presidente Mattarella ssicura che «Il partenariato tra Italia e Cina e' costruito su fondamenta solide, ispirate da naturali convergenze tra due antichissime civiltà. Questo legame si arricchisce costantemente di nuovi ambiti di cooperazione; e si tratta di un dato di sicuro rilievo»

 

Il capo dello Stato aggiunge «Ho avuto modo di verificarlo anche in occasione della visita di Stato, che ebbi l'onore di effettuare a Pechino, e in altre tre città cinesi, due anni fa. Credo che il merito di questa positiva evoluzione sia da ascrivere, al di la' dell'efficace dialogo assicurato dalle istituzioni dei due Paesi, alla crescente, e feconda, interazione tra i nostri popoli, così simili per laboriosità e creatività. Due elementi chiave dello spirito, che accomuna i nostri due Paesi, sono certamente rappresentati dall'ingegno scientifico e dalla cura del patrimonio artistico. Questa constatazione e' particolarmente significativa in questo anno speciale, che celebra il cinquecentenario dalla morte del genio italiano poliedrico per eccellenza, Leonardo Da Vinci, che so essere figura ammirata anche in Cina».

 

E continua « Questi aspetti si affiancano all'aspirazione al progresso e al benessere. Aspirazione comune ai nostri popoli; e che contribuisce allo sviluppo e alla stabilità globali, ed è fruttuosa anche nei contesti multilaterali. Ci fa piacere riscontrare sensibilità analoghe con Pechino. L'Italia è sinceramente votata ai valori della pace, del multilateralismo fondato su regole; e i nostri due Paesi sono tra i maggiori contributori al sistema delle Nazioni Unite, sia in termini di risorse finanziarie sia nell'ampiezza della partecipazione e dell'impegno nelle operazioni di mantenimento della pace.

 

Si tratta di manifestazioni, importanti, della qualità, e degli alti scopi, del partenariato strategico globale tra Cina e Italia, accomunate dalla convinzione, condivisa, che sia necessaria l'unione degli sforzi, di tutti i componenti, della Comunità Internazionale, per affrontare con successo le principali sfide globali della contemporaneità, dalla tutela della pace e della stabilità internazionali, alla lotta al cambiamento climatico, all'attuazione dell'agenda per lo sviluppo, inclusivo e sostenibile».

 

Con l'auspicio, sottolinea Mattarella , «che i nuovi strumenti, di straordinarie potenzialità , che scienza e tecnologia pongono a disposizione dell'umanità, siano utilizzati e regolati insieme, per la collaborazione e non per la competizione e il predominio, con cui ciascuno ne riceverebbe minor beneficio».