Il Governo è pronto a varare importanti riforme in ambito economico. A Palazzo Chigi il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha incontrato Roberto Gualtieri, ministro dell'Economia, assieme ai tecnici del Tesoro

Il Ministero dello sviluppo economico ha informato di aver anticipato di un anno (2022) la deducibilità al 100% dell’Imu sui capannoni, introducendo la misura nella prossima manovra economica.

Superati alcuni momenti di tensione con gli alleati di Italia Viva sulla questione di “quota 100”, il governo si sta occupando in questi giorni del varo della manovra da presentare in Consiglio. Luigi Marattin, deputato di Italia Viva, sostiene che non ci sono barricate, affermando che: «abbiamo delle idee su come governare il Paese ed è giusto che vengano composte in maggioranza. Il diktat è sull'Iva, sul resto discutiamo tranquillamente, senza che ogni nostra idea sia vista come un ricatto, ma anche senza che sia vista come una ricerca di visibilità». In merito alla questione Giuseppe Conte, durante un convegno del Cnr, ha puntualizzato che la “quota 100” è confermata, sostenendo che «far quadrare i conti è sempre difficile per tutti, ma sui giornali leggo una rappresentazione errata della realtà: non c'è stato assolutamente quel clima che oggi viene riportato».

È prevista inoltre entro stasera una riunione di maggioranza che precederà la convocazione, prevista per le ore 21, del Consiglio dei ministri, chiamato ad approvare il Documento programmatico di bilancio, da inviare alla Commissione Europea entro mezzanotte.  A tale proposito Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, spera «che il conflitto all'interno del Governo si calmi e si cerchi una direzione di marcia unica», invitando il governo ad usare il pragmatismo e il buon senso.