Spaventano i numeri a livello mondiale del Coronavirus. Secondo l’università americana Johns Hopkins, sono 930 mila i casi da inizio pandemia; 29.4 milioni i contagi totali. Il paese più colpito rimangono gli Stati Uniti con oltre 195 mila morti e 6.6 milioni di casi.

 

Dopo gli alti numeri di India (oltre 5 milioni di contagi) e Brasile, a preoccupare è Israele, primo Paese a stabilire un secondo lockdown nazionale di tre settimane, dopo che nelle ultime 24 ore ha toccato i 5.523 positivi, a fronte di un aumento dei tamponi (oltre 55 mila quelli effettuati). I casi attivi sono oltre 42 mila, con 535 pazienti gravi, di cui 138 in ventilazione. Le vittime restano 1.147. 

 

Evitare il più possibile, ancora, gli assembramenti

 

Negli USA strage dopo un matrimonio: almeno 7 decessi legati ad un focolaio di Covid (secondo Associated Press). L’evento, tenutosi in agosto, ha portato ad oltre 175 contagi. Esclusi tuttavia ulteriori casi causati dal fatto. «Il vaccino potrebbe essere pronto in 3-4 settimane», rassicura Trump. Con queste tempistiche, arriverebbe prima delle elezioni USA del 3 novembre.

 

Massima deve rimanere l’allerta, ricorda l’O.M.S, soprattutto nei Paesi più freddi, in cui il virus presenta una maggiore mortalità causata dalla commistione di Covid ed influenze stagionali, che portano ad un maggiore immunodeficienza.