Papa Francesco ad Assisi

"Per favore, niente porte blindate nella Chiesa, niente, tutto aperto". Lo ha chiesto il Papa nella udienza generale in piazza S.Pietro, facendo un'ampia riflessione sull'apertura della porta santa in vista del giubileo. "La Chiesa - ha detto in un altro passaggio - è la portinaia della casa del Signore, la portinaia, non è la padrona della casa del Signore".

"Ci sono posti nel mondo - ha detto subito prima papa Francesco - dove non si chiudono le porta a chiave, ancora ci sono, ma ce ne sono tanti dove le porte blindate sono diventate normali, non dobbiamo arrenderci - ha esortato - all'idea che dobbiamo applicare questo sistema, che è anche di sicurezza a tutta la nostra vita, della famiglia, della società e tanto meno della Chiesa, sarebbe terribile una Chiesa inospitale così come una famiglia ripiegata su se stessa inaridisce il mondo e mortifica se stessa". "Per favore - ha detto a questo punto - niente porte blindate nella Chiesa, niente, tutto aperto".

Il tema dei "passaggi delle frontiere è diventato cruciale", ha detto ancora il Pontefice, "la porta deve custodire certo ma non respingere, non deve essere forzata, al contrario si chiede permesso perche la libertà si oscura nella prepotenza della invasione, la porta si apre frequentemente per vedere se fuori c'è qualcuno che aspetta e magari non ha il coraggio, forse neppure la forza di bussare. Quanta gente ha perso la fiducia, non ha il coraggio di bussare alla porta del nostro cuore cristiano, le porte delle nostre Chiese, sono lì non hanno il coraggio, gli abbiamo tolto la fiducia, per favore che questo non accada mai".