Papa Francesco«Accogliendo anche i suggerimenti della Commisione Referente sull'Istituto per le Opere di Religione che ho istituito con chirografo del 24 giugno 2013, ho ritenuto opportuno riformare la struttura interna dell'Autorità, affinchè possa svolgere le funzioni istituzionali che le sono affidare e pertanto, con la presente lettere apostolica, approva l'allegato statuto dell'Aif, che sostituisce il precedente».

Lo scrive Papa Francesco nel Motu Proprio, reso pubblico stamane dalla sala stampa vaticana. Padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa della Santa Sede, ha sottolineato l'importanza di questo "riferimento" che fa Bergoglio nel Motu Proprio «alla Commissione Referente degli otto cardinali», "che stanno andando avanti nel loro lavoro». Il Papa scrive a inizio documento: «Mediante il Motu Proprio 'La Sede Apostolica', del 30 dicembre 2010, emanato per la prevenzione ed il contrasto delle attività illegali in campo finanziario e monetario, il mio predecessore Benedetto XVI volle istituire l'Autorità di Informazione Finanziaria (Aif), approvandone il primo statuto». «In seguito - prosegue il Santo Padre - per rafforzare le iniziative già prese allo scopo di prevenire e combattere meglio eventuali attività illecite nel settore economico-finanziario, come pure per contrastare il finanziamento del terrorismo e la proliferazione delle armi di massa, con Motu Proprio 'LaPromozione', dell'8 agosto 2013, ho attribuito nuove funzioni all'Aif».