Papa Francesco pastoraleIl grande concerto per la conclusione dell'Anno della Fede, che era in programma domani pomeriggio alle 18.00 nell'Aula Paolo VI, è stato annullato dalle autorità vaticane. Una scelta, questa, che rappresenta un'ulteriore conferma della linea di sobrietaà e semplicità 'imposta' da papa Francesco nelle attività della Santa Sede. La decisione del Pontificio Consiglio per la Nuova evangelizzazione, che ha curato il programma degli eventi dell'Anno della Fede, risalirebbe secondo fonti vaticane a circa un mese fa.

Nelle comunicazioni interne vaticane, comunque, ancora in questi giorni circolano gli avvisi secondo i quali il concerto e' stato cancellato. Si tratta di un altro segnale del fatto che l'attuale Pontefice non ama questo tipo di eventi, organizzati in suo onore e che lo vedrebbero nelle vesti di un "sovrano": un'immagine quanto mai lontana da quella di un papa che ama invece lo stile povero ed essenziale e preferisce dedicarsi esclusivamente al suo ministero pastorale.

E' ancora nella memoria la sorpresa che colse tutti lo scorso 22 giugno, quando Bergoglio, all'ultimo momento, diede forfait al concerto, sempre nella Sala Nervi e sempre per l'Anno della fede, organizzato anch'esso dal dicastero della Nuova evangelizzazione. Il presidente, mons. Rino Fisichella, disse allora che il Pontefice non si sarebbe unito all'evento, cui prendevano parte anche i vertici della Rai e diverse personalità, a causa di impegni "improrogabili". L'immagine della sedia del papa rimasta vuota diventò, in maniera anche un pò traumatica, il simbolo di un corso del tutto diverso nell'immagine pubblica del pontificato. Numerosissimi invece, ad esempio, i concerti a lui dedicati cui Benedetto XVI, peraltro grande amante della musica classica, assistette dalla postazione d'onore in quasi otto anni di pontificato. papa Francesco, è di tutta evidenza, ha altro in mente. In vista della conclusione dell'Anno della Fede - che lui stesso chiuderà domenica 24 novembre con una grande messa in Piazza San Pietro -, giovedì prossimo, 21 novembre, dichiarato "Giornata della vita contemplativa", andrà nel pomeriggio nel monastero di clausura delle suore camaldolesi all'Aventino per celebrarvi il Vespro.