filippine tifoneLa Caritas diocesana di Roma promuove una colletta di solidarietà per sostenere gli interventi di emergenza e il percorso di ricostruzione che sta svolgendo la Chiesa delle Filippine attraverso le parrocchie, le scuole, le associazioni e le altre istituzioni cattoliche.

Dopo le parole di Papa Francesco nell'Angelus di domenica, «preghiamo in silenzio la Madonna per questi nostri fratelli e sorelle, e cerchiamo di far giungere ad essi anche il nostro aiuto concreto», dichiara in una nota la Caritas diocesana di Roma, che invita le parrocchie, i movimenti, le associazioni e le organizzazioni presenti in Diocesi alla solidarietà verso i fratelli filippini duramente provati.

Per questo istituisce un fondo di solidarietà a cui tutti possono contribuire con offerte ed invia i primi 30mila euro per far fronte all'emergenza. Il tifone Haiyan che ha colpito negli ultimi giorni l'arcipelago, ha lasciato dietro di sé, secondo fonti della Caritas locale, decine di migliaia di morti, feriti, dispersi. «Il disastro - sottolinea la Caritas di Roma - si configura pertanto come un'emergenza umanitaria di massa, di altissimo livello per devastazione e complessità, vista l'alta densità della popolazione e la vastità del territorio colpito. Moltissime regioni interne non sono ancora state raggiunte dai soccorritori, cosa che fa pensare e rafforza la probabilità che il numero delle vittime e l'entità dei danni siano destinati a crescere».