Papa e NapolitanoPapa Francesco domani mattina, attorno alle ore 11, si recherà al Quirinale in visita ufficiale. In tal modo restituirà al presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, la visita da lui resagli in Vaticano l'8 giugno.

I due si erano incontrati per la prima volta il 19 marzo scorso, in occasione della Messa per l'inizio del ministero petrino. Alla residenza del capo dello Stato salirà anche il presidente del Consiglio Enrico Letta con il governo. La prima visita dell'attuale Pontefice al Colle, nell'ex residenza dei Papi, dovrebbe durare due ore circa. Probabilmente il protocollo sarà più sobrio del solito; il Papa arriverà al Quirinale senza scorta di corazzieri a cavallo, diversamente da quanto avvenne per la visita di Benedetto XVI. Domani il Santo Padre atteso dal presidente Giorgio Napolitano: è il quinto Pontefice a recarsi al Colle Il Santo Padre, giunto nel cortile d'onore, sarà ricevuto da Napolitano alla presenza del picchetto militare.

Terminate le presentazioni, il vescovo di Roma si fermerà a pregare nella cappella con i cardinali e i vescovi del seguito. Successivamente si terranno i colloqui bilaterali, di Napolitano col Papa, e del premier Enrico Letta con la delegazione del governo vaticano. La solidarietà e il mondo dei poveri, il dramma dell'immigrazione, i problemi dell'occupazione giovanile, la crisi economica, l'integrazione europea, il rapporto Stato-Chiesa, le difficoltà dei cristiani in Medio Oriente e Nord Africa saranno alcuni tra i temi in discussione. A seguire Giorgio Napolitano e il Santo Padre terranno i discorsi ufficiali presso il Salone delle Feste. Sarà presente anche una rappresentanza del mondo della cultura e della solidarietà, di associazioni di volontariato che si occupano di immigrati, malati terminali, senzatetto e minori. Prima di ripartire per il Vaticano, il Pontefice saluterà i figli dei dipendenti del Quirinale. Papa Francesco sarà il quinto Pontefice a compiere una visita ufficiale al Colle. Finora le visite dei Papi ai capi di Stato italiani sono state otto; la prima è avvenuta l'11 maggio 1963 allorché Giovanni XXIII incontrò il presidente Antonio Segni.